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PSICOSESSUOLOGIA
   
 

La Psicosessuologia, scienza relativamente giovane, ha avuto notevoli sviluppi negli ultimi anni, sia nella teoria ed epistemologia che nella pratica clinica.

Molti disturbi o patologie possono essere curate con successo attraverso tecniche psicoterapiche convalidate da anni di studi e ricerche. Le applicazioni nella pratica professionale ne hanno dimostrato l'efficacia.

Problemi e disagi psicologici o sessuali che persistono da molto tempo, per essere risolti, non hanno bisogno, necessariamente, di lunghi trattamenti terapeutici.

La sessualità rappresenta una energia vitale che accompagna, evolvendosi continuamente, l’uomo per tutto l’arco della sua esistenza. La fase degli over 65/70 non e’ asessuata. Il climaterio maschile e femminile non segna assolutamente il termine dell’attività sessuale.

Una percentuale significativa di persone over 65/70, nonostante la repressione, i condizionamenti, la censura morale, le difficoltà obiettive continua ad avere rapporti sessuali regolari e soddisfacenti. I veri, autentici e sofferti motivi di cessazione dell’attività sessuale sono per la maggior parte di natura PSICOLOGICA e SOCIALE.

Nella valutazione del comportamento sessuale degli over60 dobbiamo tener presente la storia individuale fatta di educazione, di esperienze di condizionamenti e anche il fatto che per mezzo del sesso, nelle diverse eta’, si soddisfano esigenze diverse:
- per il bambino ▬▬ scoperta del proprio corpo e di conseguenza della sua individualità
- per l’adolescente ▬▬ ricerca di identità, bisogno di affermazione
- per l’adulto ▬▬ simbolo di efficienza e di adattamento sociale
- per over60 ▬▬ può essere segno di sopravvivenza , di persistenza di vitalità oppure può essere percepito come una strada pericolosa, quasi una trappola mortale.

Negli over65/70 si mette spesso in atto un MECCANISMO SUBLIMATORIO, perchè risulta troppo grande, per effetto dei condizionamenti socio- culturali, morali, religiosi, la distanza tra la realtà dell’impulso libico e la fiducia nelle proprie capacità sessuali. Non va inoltre dimenticata una connotazione tipica della società odierna: in ogni età della vita esistono due differenti modelli comportamentali, quello MASCHILE e quello FEMMINILE. Il primo relativamente più permissivo rispetto al secondo, entro cui si perpetuano limitazioni e repressioni ancestrali.

Nell’uomo anziano le variazioni più importanti della risposta sessuale riguardano la durata delle singole fasi del ciclo .

E’ evidente che in questa fascia d’età le condizioni fisiologiche dell’organismo sono cambiate sia dal punto di vista emodinamico che metabolico (per esempio frequenza cardiaca, tono muscolare, equilibrio ormonale). Cosi come a livello muscolare le prestazioni fisiche sono in evidente diminuzione, analogamente le performance sessuali risentono delle variazioni fisiologiche della terza età.

Per esempio, alla ipotonia muscolare e riduzione della gettata cardiaca, che determina evidente diminuzione delle prestazioni fisiche, si associa una ipotonia del sistema venocclusivo erettile ed una diminuzione del flusso ematico cavernoso, che creano alterazioni della capacità erettile e della capacità di mantenere l’erezione.

 

 

 
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